Gran Galà della Danza 2012Pubblicato il 13 Aprile 2012 alle 11:45

COMUNICATO STAMPA

Grandi novità per l'edizione 2012 del "Gran Galà della Danza" che si svolgerà, come ormai da tradizione, nella prestigiosa cornice del Teatro Civico vercellese Sabato 10 marzo prossimo, alle ore 21.00, a cura dell'Associazione Dodicidicembre onlus.
In primo luogo il numero delle Scuole di Danza aderenti all'iniziativa: sette, grazie anche alla presenza, giunta ormai al secondo anno, di Scuole poste al di fuori dei confini strettamente vercellesi. Accanto alle ormai tradizionali partecipanti (Accademia di Danza Città di Vercelli, Dagis, Dance Team, DanzArte, Jungle Gym e News Dance Center, gradito ritorno dopo un anno di assenza) la manifestazione vercellese ospita anche quest'anno gli allievi del "Sogno di Giò", la scuola trinese diretta da Anna Maria Palazzi.
Insieme, le Scuole contribuiranno a dare vita ad un'altra novità di questa sesta edizione: un abbraccio ideale tra più forme d'arte, già sperimentato occasionalmente negli anni passati, ma che quest'anno prende la forma di un vero e proprio omaggio ad un artista poliedrico, vercellese, che ancora oggi, con il suo multiforme ingegno, influenza il clima culturale cittadino: il pittore-poeta Giorgio Sambonet.
La formula di questa edizione del Galà prevede, infatti, che ogni Scuola proponga coreografie ispirate a quattro componimenti poetici e ad altrettanti dipinti dell'illustre vercellese, che faranno da cornice scenografica alla danza.
Prezioso anche, per l'accompagnamento musicale alla lettura dei componimenti poetici da parte del loro autore, il contributo di un giovanissimo talento della musica vercellese, il Mº Stefano Martinelli.
L’IMPEGNO DEL 2012 PER L’AFGANISTHAN
L'Afghanistan è un paese estraneo al gioco e al divertimento per l'infanzia; è un paese in cui i bambini lavorano e difficilmente hanno l'opportunità di studiare, in cui i bambini non hanno il diritto di essere tali: soffrono fame, freddo, disagi e violenze continue; molti vivono per strada e rischiano ogni giorno di divenire merce di scambio.
Il Progetto 2012, in collaborazione con “Pangea onlus”, ha permesso di creare una casa di accoglienza per mamme e bambini nella città di Kabul che verrà inaugurata il prossimo mese di marzo, subito dopo il Gran Galà della Danza. Il questo asilo-casa di accoglienza si potranno ospitare ogni anno fino a 50 madri e oltre 200 bambini tra i tre mesi e i cinque anni che saranno seguiti nel percorso di crescita proprio dalle loro madri. Sarà possibile così assicurare loro l’uscita dalla scuola materna verso le scuole elementari, migliorando la condizione economica e culturale delle famiglie di provenienza. Sono inoltre previste attività collaterali a quella dell’accoglienza, in particolare: cure mediche, vaccinazioni, microcredito, attività di formazione e di gioco per madri e bimbi.

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